15/01/2018
Newsletter "Norme e Tributi" / "Recht und Steuern" Nr. 120 della Camera di Commercio Italo-Germanica

RICONOSCIMENTO IN ITALIA DEI PUNITIVE DAMAGES

Con la sentenza delle Sezioni Unite n. 16601 del 5 luglio 2017, la Cassazione ha aperto la strada al riconoscimento nel nostro ordinamento dei c.d. punitive damages (in italiano danni punitivi). Si tratta di un istituto proprio degli ordinamenti giuridici di Common Law, in particolare gli Stati Uniti d'America, implicante il riconoscimento in capo al danneggiato di un risarcimento ulteriore rispetto a quello compensativo, in funzione punitiva. Oltre al risarcimento del danno, infatti, il danneggiante viene condannato a corrispondere una somma di denaro a titolo di "sanzione" qualora abbia agito con dolo o colpa grave. La sentenza segna un punto di svolta verso una maggiore permeabilità nei confronti della legge straniera e del diritto internazionale e comunitario. Per la prima volta si ammette che nel vigente ordinamento alla responsabilità civile non è assegnato solo il compito di restaurare la sfera patrimoniale del soggetto, ma anche di sanzionare il responsabile raggiungendo un effetto deterrente. Per arrivare a questa conclusione le Sezioni Unite ridefiniscono il concetto di "ordine pubblico", determinante nell'impedire l'applicazione di disposizioni nomative straniere. Potranno pertanto essere riconosciute ed eseguite in Italia le sentenze straniere che prevedono i danni punitivi. Ciò non avverrà automaticamente, ma il giudice nazionale dovrà valutare il rispetto del principio di proporzionalità nonché di riserva di legge.

Susanne Hein