15/11/2018
Newsletter "Norme e Tributi" / "Recht und Steuern" Nr. 128 della Camera di Commercio Italo-Germanica

PROROGA DELLA GIURISDIZIONE TRAMITE RINVIO AD UN INDIRIZZO WEB

Le Sezioni Unite (Sentenza 21622/2017) si sono pronunciate ancora una volta sulla validità di una clausola di proroga della giurisdizione contenuta in condizioni generali di contratto riconoscendo, in una controversia scaturita a seguito della stipula di un contratto on line, il difetto di giurisdizione del Giudice italiano. Nel caso di specie, la clausola di proroga era stata semplicemente richiamata attraverso un link contenuto nell'ordine di acquisto sottoscritto dalla committente ed inviato tramite e-mail. Quest'ultimo faceva riferimento all'accessibilità delle condizioni generali di contratto a un indirizzo web specificato nel documento. Secondo la Suprema Corte tali modalità devono ritenersi valide in base al disposto dell'articolo 23, par. 1, del regolamento Bruxelles I, a mente del quale la forma scritta, imposta per gli accordi di proroga della giurisdizione, “comprende qualsiasi comunicazione con mezzi elettronici che permetta una registrazione durevole dell'accordo attributivo di competenza”. Nonostante l'apertura delle Sezioni Unite, risulta comunque opportuno adottare ulteriori accorgimenti per garantire l'opponibilità a controparte delle proprie condizioni generali, in quanto spesso la giurisprudenza di merito resta arroccata su posizioni più conservatrici.

Susanne Hein