15/10/2018
Newsletter "Norme e Tributi" / "Recht und Steuern" Nr. 127 della Camera di Commercio Italo-Germanica

CONDIZIONI GENERALI E PROROGA DI GIURISDIZIONE

L’articolo 25 del Regolamento UE n. 1215/2012 disciplina la proroga convenzionale della competenza giurisdizionale operata dalle parti contraenti a favore dei giudici di uno Stato membro. La norma dispone che la competenza spetti all’autorità giurisdizionale dello Stato scelto dalle parti, a condizione che l’accordo attributivo di questa possieda le seguenti caratteristiche: a) sia concluso o provato per iscritto; b) sia stipulato in una forma ammessa dalle pratiche che le parti hanno stabilito tra di loro; o c) nel commercio internazionale, sia concluso in una forma ammessa da un uso che le parti conoscevano o avrebbero dovuto conoscere e sia ampiamente conosciuto e rispettato dalle parti di contratti dello stesso tipo nel settore commerciale considerato. Con una recentissima sentenza resa nella causa C-64/17, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea (Settima Sezione, 8 marzo 2018) ha interpretato tale disposizione statuendo che, alla luce di tale articolo, una clausola attributiva di competenza stipulata in condizioni generali di vendita, seppur espressamente richiamate nelle fatture emesse da una delle parti contraenti, non soddisfi i requisiti previsti dalla disposizione in parola. In considerazione di tale pronuncia si consiglia di verificare con attenzione la sussistenza o meno di un valido accordo di proroga della giurisdizione al fine di non affrontare spese legali per l’instaurazione di un giudizio avanti all’autorità giudiziaria incompetente.

Susanne Hein